venerdì 31 dicembre 2010

TRON e TRON LEGACY direttamente dagli anni 80

Nel 1982 stavo cominciando ad appassionarmi all'informatica e ai computer, avevo già acquistato la mia prima consolle (Atari) e la mia prima voglia di PC, il Vic20. Star Trek e Star Wars erano i nostri riferimenti fantascientifici quando uscì un film assolutamente fuori dal comune. TRON
Prodotto dalla Walt Disney, interpretato da (allora) due giovani attori in odore di diventare star come Jeff Bridges (Starman) e Bruce Boxlaitner (Alla Conquista del West), questo film di fantascienza proponeva per la prima volta la questione della realtà virtuale
Erano gli anni dei videogiochi da bar e le migliori sale proponevano il gioco tratto dal film dove noi ragazzi potevamo sfidarci in folli corse sulle ligth cycle, corse virtuali s'intende. In cantina c'è ancora, diligentemente arrotolato, il poster gigante di TRON che tenevo sulla parete davanti al letto. 


TRON (1982) il film
Kevin Flynn si guadagna da vivere ideando videogiochi per una multinazionale gestita da Dillinger, la ENCOM. Kevin scoper che Dillinger spaccia i programmi per suoi e decide di riappropriarsene con l'aiuto del suo alter ego digitale, CLU. Ma non è semplice entrare nella rete della ENCOM protetta da un sistema altamente sofisticato,  il Master Control Program (MCP). CLU viene catturato e cancellato da Skar, alter ego di Dillinger.
Una notte il diabolico sistema riesce a digitalizzare Kevin e lo spedisce all'interno della rete.
Dentro il malvagio programma, SKAR, agisce come un dittatore e costringe i programmi a sfidarsi nei videogiochi in continue gare dalle quali dipende la loro esistenza.
Ma ci sono programmi ribelli che si oppongono, tra questi c'è TRON, alter ego di Alan Bradley, un ingegnere della ENCOM che ha scoperto i traffici di Dillinger. 
Flynn, TRON e un altro programma ribelle, REM, riescono a sconfiggere MCP e Sark, raggiungono la periferia del sistema liberando i programmi dalla schiavitù dei giochi. Flunn riene riassemblato nella realtà e con le prove che ha trovato all'interno del sistema riuscirà a smascherare il cattivo Dillinger.

Curiosità: fra gli animatori delle sequenze virtuali c’è nientemeno che Tim Burton.


Jeff Bridges/CLU ringiovanito di 30 anni dagli effetti digitali


TRON LEGACY  2010

Finalmente arriviamo a ieri quando in contemporanea europea è uscito il vero sequel del film degli anni 80. 
Questa volta il protagonista è Sam (Garrett Hedlund) figlio di Kevin Flynn.
Kevin ha avuto un figlioletto, Sam, ma alla morte della moglie egli l’affida ai nonni paterni. Ormai Kevin è il presidente della ENCOM e detiene la maggioranza del pacchetto azionario.  Racconta al figlio la storia di quando con TRON, alter ego digitale dell'amico Alan Bradley, hanno sconfitto le forze del male virtuale e gli promette che un giorno lo porterà dentro quel meraviglioso mondo che lui ed Alan hanno creato.

Purtroppo però Kevin una notte del 1989 scompare misteriosamente.
Sono passati 20 anni, Sam ormai è un giovane uomo ed è l’erede della ricchezza del padre.  Edward Dillinger, figlio del vecchio Dillinger, ha scavalcato Bradlley e comanda sulla ENCOM. Finché una notte, dopo che Sam è riuscito a diffondere gratuitamente in rete un programma che Dillinger voleva quotare in borsa, Alan gli rivela che la risposta sulla scomparsa del padre è nella vecchia sala giochi dove Kevin ideava i suoi programmi innovativi.
Naturalmente Sam va subito nella sala giochi e trova un laboratorio segreto, il solito cattivissimo server lo smaterializza e lo spedisce nel mondo virtuale dove ritroveremo alcuni dei personaggi del primo film: CLU, alter ego di Flynn ha preso il posto di SKAR e comanda come un dittatore sul mondo virtuale, l’eroe TRON, dato per morto da Flynn invece è stato reimpostato dalla versione malvagia di CLU, Kevin stesso e altri nuovi personaggi, come la bella e simpatica Quorra. Oltre ai saggi ed indifesi ISO.
Mi fermo perché non voglio raccontarvi la trama del film, quella la trovate su wikipedia, voglio dirvi l’effetto che ha fatto a me rivedere i personaggi di TRON.

Innanzi tutto occorre vedere il primo film, secondo me, per conoscere la psicologia del personaggi e le ragioni del perché dopo 20 anni e passa Kevin si ritrova a combattere contro il suo alter ego CLU, diventato malvagio per stessa ammissione di Flynn a causa della sua instancabile ricerca della perfezione.


Gli effetti speciali sono fantastici e visto in 3D è da perdere la testa. Davvero! Credo che abbiano fatto bene ad aspettare così tanti anni per fare un sequel di TRON, solo oggi la tecnologia e le conoscenze che la gente comune ha acquisito permettono di comprendere un film del genere. Il primo TRON era un film di fantasia, parlava di una realtà che non ci era consueta e per i suoi tempi fu veramente innovativo, nella grafica e negli intenti, mentre oggi i nostri figli, come Sam è figlio di Kevin, possono comprendere meglio il rapporto simbiotico che c’è tra uomo e macchina, 

Sarà la nostalgia ma… voglio dare a TRON LEGACY 4 stelle.

articolo originale di misstremendina, puoi copia-incollare ma per favore cita la fonte.

pemalink  del post originale su Netlog

1 commento:

  1. Con questa non-recensione stuzzicante mi sal la voglia di vederlo!

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